5 modi per migliorare le campagne a pagamento per i tuoi contenuti

Hai presente la situazione in cui continui a produrre nuovi contenuti, tutti interessanti e utili, ma non arrivano abbastanza contatti oppure quelli che arrivano non si traducono in azioni utili? Ecco, è arrivato il momento di ripensare alle campagne a pagamento anche per il content marketing.

 

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arà capitato a tutti di produrre con una buona frequenza dei contenuti di qualità affidandosi soltanto alla diffusione organica del contenuto stesso. Una scelta logica che a volte sconfina un po’ nella presunzione. Perché un utente, tra i 2,7 milioni di post al giorno pubblicati su WordPress, dovrebbe scegliere proprio il tuo? È evidente quindi che anche i buoni contenuti hanno bisogno di una buona campagna a pagamento. Mai come in questo caso si può dire che l’unione fa la forza.

Ecco quindi cinque modi per creare una campagna a pagamento efficace anche per i tuoi contenuti:

Domandati sempre se il tuo contenuto sta esprimendo il massimo

La prima cosa da fare è analizzare meglio il proprio contenuto e domandarsi se così com’è, rende al massimo. Le domande da porsi sono:

  • Prima di creare il tuo contenuto, hai fatto un’adeguata ricerca sulle parole chiavi?
  • Il tuo contenuto ha un alto tasso di coinvolgimento?
  • Se hai dei contenuti video, hai provato a creare una campagna YouTube per creare traffico?
  • Col tuo contenuto stai creando valore tramite contenuti scaricabili, prove, corsi, ebooks o cose di questo tipo?

Bene, se hai risposto si a tutte queste domande, puoi stare tranquillo che il tuo contenuto sta esprimendo al massimo il tuo potenziale e passare al punto successivo.

Usa le campagne a pagamento, sempre

L’errore più grosso che si possa compiere è pensare di vivere di sola SEO o di sole campagne. Non esiste una strategia efficace utilizzando il 100% dell’una o dell’altra tecnica, ma andrebbero sempre utilizzate entrambe.

Sfrutta le stesse parole chiave organiche per una campagna sulla rete di ricerca

Anche il tuo contenuto è stato indicizzato bene e hai ottenuto un buon ranking, usa comunque le stesse parole chiave anche per una campagna a pagamento.

Se il tuo contenuto è indicizzato bene, con una campagna a pagamento dominerai letteralmente la SERP e otterrai dei contatti più qualificati

Non dimenticarti di Gmail

Usa le campagne Gmail per far comparire il tuo banner quando l’utente riceve una mail dal tuo concorrente.

Remarketing diversificato

Usa il remarketing diversificando l’offerta. Per esempio, se il tuo utente abbandona il sito sulla landing page, potresti provare a sfruttare il remarketing per proporgli un prodotto o un contenuto differente. Se abbandona il form di registrazione, potresti ricordargli i vantaggi che otterrebbe registrandosi e se invece compila il form, ma ancora non converte, allora potresti offrirgli uno sconto.

In ogni caso non ti fermare a quelle che oltre oceano chiamano “vanity metrics”, ovvero ai semplici “mi piace” o visualizzazioni. Controlla i tuoi testi, riscrivi i callouts, le estensioni (tutte!) e fai esperimenti con diversi annunci.

 

 

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FONTE: Searchengineland.com