Diffidate di chi parla male di WordPress tentando di vendervi un prodotto custom

By FRANCO AQUINI

C’è chi sostiene che WordPress sia una soluzione per principianti. Che ad un certo livello, insomma, ci sia la necessità di usare un CMS custom, fatto in casa e cucito addosso al cliente. Niente di più falso, chi sostiene questo lo fa solo a fini commerciali. Sostenere la necessità di un CMS custom sarebbe come sostenere la necessità di crearsi in casa un sistema operativo come Windows.

 

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ordpress è oggi il CMS largamente più diffuso. Un CMS, lo ricordiamo per chi non ama gli acronimi, è un sistema di gestione dei contenuti. Un sistema tramite il quale, per esser chiari, non c’è necessità di conoscere codici o linguaggi per generare contenuti. In effetti la ragione del suo successo è tutti qui: si lascia utilizzare e maltrattare da utenti di tutte le estrazioni e con requisiti tecnici praticamente pari a zero.

 

Ovviamente utilizzarlo professionalmente è tutta un’altra cosa. Sostenere che WordPress, per il solo fatto che ha fatto la gioia dei principianti, sia per questo uno strumento per principianti, sarebbe come affermare che Photoshop, usato anche da utenti non professionisti, sia diventato un giocattolo poco professionale. Tutt’altro.

 

Il fatto però che sia così diffuso ha creato un problema commerciale: quello di non potersi nascondere dietro un sistema complicato da utilizzare dall’utente comune per giustificare gli costi spesso altissimi. In altre parole: come faccio a giustificare un preventivo da decine di migliaia di euro per un sito, quando è realizzato con WordPress? Voglio dire, potrebbe anche farlo mio cugino.

 

Sostenere che WordPress, per il solo fatto che ha fatto la gioia dei principianti, sia per questo uno strumento per principianti, sarebbe come affermare che Photoshop, usato anche da utenti non professionisti, sia diventato un giocattolo poco professionale.

 

Questo è il nocciolo della questione, il focus si è spostato dal sito in se stesso alla piattaforma. Ovvero: non si giudica più la capacità di realizzare un sito in se, con tutta la complessità di un mezzo che mette insieme grafica, comunicazione, animazione, layout, interfaccia, marketing di ogni genere e chi più ne ha più ne metta. Viene giudicato soltanto il mezzo. Sarebbe come dire che prendendo due campagne pubblicitarie cartacee, la prima di un’affermata agenzia pubblicitaria e la seconda realizzata da mio cugino (si, di nuovo lui), finissi per giudicarle uguali perché entrambe vengono stampate su un foglio di carta A4. Non stiamo più valutando la qualità del contenuto, ma il mezzo attraverso cui quel contenuto viene realizzato. Non è forse il caso di dimenticarsi per un attimo lo strumento che ha permesso la realizzazione del sito e concentrarsi invece su come è fatto il sito? Tra un Caravaggio e un Van Gogh ci sarà pure qualche differenza, no? O vanno giudicati entrambi uguali perché trattasi di olio su tela?

 

WordPress è per i blog, per l’azienda ci vuole il CMS Custom (dicono)

 

Veniamo ora a un altro degli argomenti utilizzati commercialmente per denigrare WordPress: la sicurezza. L’account dell’agenzia di turno vorrà convincervi a tutti i costi che la vostra azienda ha bisogno di un CMS custom, perché WordPress è troppo poco sicuro. Proviamo a riflettere senza nessun dato in mano. Secondo voi, a naso, è più sicuro un sistema installato su una quantità sconsiderata di siti a cui collaborano centinaia di migliaia di sviluppatori, oppure il CMS sviluppato dall’agenzia sotto casa che, seppure strutturata e affermata, ha centinaia di clienti a tenerla impegnata qualora dovesse venir fuori che il suddetto CMS custom ha qualche problema di sicurezza? WordPress, come ogni sistema largamente diffuso, è molto attaccato. I problemi più gravi – che ci sono stati, inutile negarlo – sono sempre stati risolti al massimo in 24 ore. Siete sicuri che chi vi propone una soluzione custom può garantirvi la stessa velocità?

 

Il CMS Custom, questo sconosciuto. Quando acquistate un PC vi è mai passato per la testa di farvi realizzare un sistema operativo da zero? Quando avete bisogno di una speciale funzione sul vostro ERP aziendale, ve la fate sviluppare, o già che ci siete vi fate costruire un ERP nuovo di zecca? Messa così sembra una follia, giusto? Ecco, ci siamo: WordPress rappresenta oggi uno dei sistemi più evoluti e flessibili che esistano. Oggi può essere un blog, domani un sito corporate, dopodomani diventare un ecommerce, un sito di eLearning, una testata giornalistica o un sito di booking. Tutto questo perché è modulare e possiede un sistema di template (e di ereditarietà degli stessi), di plugin e di contenuti custom che ne fa uno degli strumenti più completi attualmente esistenti. Alla faccia del tanto criticato linguaggio PHP, che nel bene o nel male ha permesso tutto questo.

 

Non fidatevi di chi utilizzerà l’arma commerciale del CMS custom per denigrare WordPress. Pretendete anzi l’uso di questo strumento, perché vi darà la libertà di cambiare agenzia o sviluppatore quando vorrete. Di programmatori e web designer esperti in WordPress ne è pieno il mondo. Ed è questo che spaventa le grandi agenzie. Il CMS Custom che vi proporrà l’agenzia furbetta, invece, vi terrà legati mani e piedi. L’unico consiglio che mi sento di darvi è questo: pretendete WordPress e sinceratevi di mettervi nelle mani di una persona esperta. Non sbaglierete.

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